Cotechino e biete: una ricetta originale

Cotechino e biete: una ricetta originale

Un classico delle tavole di Natale, re indiscusso dei pranzi e dei cenoni del periodo natalizio, un piatto della tradizione: cotechino con le biete.

Oggi il classico abbinamento cotechino-lenticchie è stato interpretato nei modi più svariati e da quando mi sono trasferita a Brescia ho scoperto il cotechino con le biete, un piatto di cui mia suocera va fierissima e tutta la famiglia ghiottissima! Un piatto semplice ma molto gustoso, che rimanda subito al Natale, alla convivialità, al piacere di stare tutti insiemi attorno a un tavolo per condividere momenti di vita. La ricetta è davvero facilissima da preparare, richiede solo un po’ di tempo per la cottura del cotechino.

Come si prepara il cotechino con le biete

Ingredienti per 4 persone

Un cotechino da circa 600-700 g (in cottura perde peso), 600 g di Bieta Erbetta Cubello Foglia Più Orogel, formaggio grattugiato, sale q.b.
 

Preparazione

Bucherellare il cotechino con uno stuzzicadenti e poi lasciarlo inserito nel cotechino durante la cottura. Questo procedimento serve per evitare che il cotechino si spacchi durante la cottura. Sono i trucchi della nonna. Se volete, potete avvolgere il cotechino in un panno di cotone bianco e cuocerlo avvolto.
Riempire una pentola di acqua fredda e inserire il cotechino. Lasciar cuocere per due ore. Più cuoce meglio è!
Nel frattempo potete preparare le biete. In una padella, con il bordo un po’ alto, aggiungere 600 grammi di cubetti di biete erbette Orogel surgelate. Aggiungere un bicchiere di acqua, mettere il coperchio, e cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti. Fino a quando i cubetti si sono scongelati e l’acqua asciugata. Saltare le biete con un filo l’olio e sale.
Quando il cotechino sarà pronto, togliere la pelle e affettarlo. Impiattare il cotechino ancora caldo con le biete fumanti, aggiungere alle biete una spolverizzata di formaggio grattugiato, e servire.
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Ricomincio da quattro
Ricomincio da quattro
Mi chiamo Adriana, sono mamma di Semuel, Carlo, Vittoria e Benedetta. Nella vita faccio la mamma, la blogger e gestisco un'azienda agricola biologica con i miei fratelli.
Ho vissuto parte della mia vita tra libri di giurisprudenza, la valigia sempre pronta, eventi, serate e zucchero a velo. Poi, per caso, tutto è cambiato per sempre. Mentre cercavo di organizzare la mia vita, ho conosciuto il Puni e la mia vita è letteralmente “ricominciata da quattro”. Quattro non è legato al numero dei miei figli, ma ai componenti della mia famiglia quando ho mollato tutto e ho seguito la strada dell'amore, che non ho ancora capito se ha la a maiuscola o minuscola. (Poi passare da quattro a 5 e quasi 6 è un'altra storia). Da quel momento nasce il blog. Prima diario e pura condivisone, adesso magazine, con un team tutto al femminile, in cui tratto vari argomenti legati al mondo della donna e della mamma a 360 gradi.
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