
Il Veganuary è un’iniziativa internazionale che invita le persone a seguire un’alimentazione vegetale per tutto il mese di gennaio. Nato come progetto di sensibilizzazione, oggi è un fenomeno globale che coinvolge milioni di persone ogni anno. Parlare di Veganuary significa affrontare il tema del rapporto tra cibo, salute e ambiente in modo concreto e accessibile. Sempre più persone, infatti, scelgono di aderire per avvicinarsi alla dieta vegetale senza imposizioni, ma con spirito di sperimentazione. Un’occasione per riflettere sulle proprie abitudini alimentari e introdurre un cambiamento temporaneo che può lasciare tracce durature nel tempo.
Il Veganuary funziona in modo semplice: per 31 giorni si scelgono esclusivamente alimenti di origine vegetale, eliminando carne, pesce e derivati animali. Non esistono obblighi o schemi prestabiliti, ed è proprio questa flessibilità a renderlo adatto anche a chi non ha mai seguito un’alimentazione vegetale. Il Veganuary si rivolge a chi è curioso, a chi vuole migliorare il proprio benessere e a chi desidera ridurre l’impatto ambientale delle proprie scelte alimentari. Durante il mese è utile concentrarsi su alcuni principi base:
Questi accorgimenti permettono di vivere il Veganuary in modo equilibrato e sostenibile.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda i benefici potenziali per la salute e per il pianeta. Una dieta vegana ben pianificata può favorire un maggiore apporto di fibre, vitamine e nutrienti protettivi, come evidenziano le linee guida di enti e associazioni che promuovono un’alimentazione consapevole. Allo stesso tempo, il Veganuary contribuisce a ridurre l’impatto ambientale legato alla produzione di alimenti di origine animale, favorendo uno stile di vita sostenibile. In particolare, partecipare a questa iniziativa può aiutare a:
Il Veganuary diventa così uno strumento di cambiamento concreto, anche se limitato nel tempo. È bene ricordare, però, che dovrebbe essere seguito con attenzione, pianificando correttamente i pasti e affidandosi, quando necessario, ai consigli di un nutrizionista, così da evitare carenze e mantenere un’alimentazione equilibrata. LEGGI ANCHE: Agricoltura sostenibile
Contrariamente a quanto si pensa, il Veganuary non è sinonimo di privazioni. La cucina vegetale offre un’ampia varietà di piatti completi e soddisfacenti, adatti a ogni momento della giornata. Durante il mese di gennaio è possibile costruire pasti equilibrati partendo da ingredienti semplici e facilmente reperibili. Tra gli alimenti più utilizzati troviamo:
Integrare questi alimenti permette di seguire il Veganuary con gusto, senza rinunciare al piacere della tavola. LEGGI ANCHE: Alimentazione corretta in famiglia: mangiare bene per stare meglio
Durante il Veganuary, uno degli ostacoli più comuni è la gestione del tempo e della varietà dei pasti. In questo senso, alcuni prodotti vegetali pronti all’uso possono diventare alleati utili per mantenere equilibrio e continuità nell’alimentazione vegetale, soprattutto nei giorni più intensi. Tra questi, alcuni prodotti Orogel permettono di portare in tavola piatti completi e bilanciati, senza rinunciare alla qualità delle materie prime. In particolare, durante il Veganuary possono risultare utili:
Integrare questi prodotti all’interno del Veganuary consente di variare l’alimentazione e di mantenere costanza nel percorso, facilitando anche chi desidera ridurre il consumo di carne senza stravolgere completamente le proprie abitudini quotidiane.
Il Veganuary non nasce con l’obiettivo di trasformare tutti in vegani, ma di offrire un’esperienza concreta e accessibile. Per molte persone rappresenta un primo passo per ridurre il consumo di carne e rendere la propria alimentazione più consapevole anche dopo il mese di gennaio.¹
NOTE
¹ Veganuary – Guida ufficiale

Nell’ambito della misura PNRR “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo”, Orogel ha ottenuto l’approvazione del progetto denominato “Programma di sviluppo per la logistica agroalimentare nell’ambito della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli”. In particolare il programma di sviluppo di Orogel, dal titolo “OROGEL – logistica interna e sostenibile” è finalizzato alla realizzazione di una nuova cella frigorifera automatizzata con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale e proseguire verso la digitalizzazione. Per ulteriori informazioni, cliccare qui.

Orogel è beneficiaria di un contributo del FEASR per un progetto approvato a valere sul PSR Emilia-Romagna 2014-2020 – Tipo di operazione 16.2.01 ("Supporto per progetti pilota e per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agricolo e agroindustriale") per un Piano di Innovazione dal titolo: "Varietà e tecniche colturali per specie orticole da mercato fresco e da surgelazione”, compreso nel Progetto di Filiera F21 (SETTORE ORTOFRUTTICOLO) dal titolo “PROGETTO PILOTA PER L’AMMODERNAMENTO E L’INNOVAZIONE DELLA FASE AGRICOLA DELLA FILIERA OROGEL: VERSO LE PRODUZIONI A RESIDUO ZERO” di cui è proponente e capofila la stessa Orogel. Per ulteriori informazioni, cliccare qui.
“MAC - Maculatura bruna del pero: approfondimenti su agenti causali, tecniche innovative di prevenzione e contenimento alla luce dei cambiamenti climatici” è un progetto realizzato nell’ambito Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 – Tipo di operazione Mis. 16.1.01 – Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: “produttività e sostenibilità dell'agricoltura” - Focus Area 4B.
Costo Complessivo del Progetto: € 379799,62
Contributo concesso € 341.819,66
Domanda n. 5150379 – Capofila: OI PERA
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale
Orogel Società Cooperativa Agricola
Sede Legale Via Dismano, 2830 47522 Cesena (FC) - Italy
Numero Verde 800 286660P.I. 00800010407
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