10 idee per far mangiare le verdure ai più piccoli

10 idee per far mangiare le verdure ai più piccoli

Sono pochi i trucchetti per far mangiare le verdure ai bambini... a partire dall'esempio che devono dare i grandi.

Far mangiare le verdure ai bambini è spesso un’impresa. Mi è capitato tante volte di trovare mia figlia con la bocca serrata dopo avergliele presentate nel piatto. Così nel corso di questi ultimi anni, cercando di mettermi nei suoi panni e con qualche trucchetto, sono riuscita a fargliele apprezzare...anche se non ancora tutte allo stesso modo, lo ammetto!

Di seguito 10 suggerimenti che con mia figlia hanno funzionato.

1. L'esempio dei grandi

Noi genitori mangiamo quotidianamente le verdure? Perché non possiamo pretendere che i nostri figli lo facciano, a suon di prediche, se poi anche noi preferiamo mettere altro nel nostro piatto. Giusto? Non dimentichiamo mai di essere il loro punto di riferimento più grande.

2. Attenzione alle parole

Fino a un po’ di tempo fa, quando parlavo con altri adulti, mi capitava di dire che la mia bimba non mangiava le verdure. E lei magari era lì vicino a me e sentiva bene tutto. Ecco, niente di più sbagliato: continuando a ripetere ad alta voce, come un mantra, “questo non lo mangia”, non potevo poi lamentarmi se la verdura non la mangiava davvero! Ho pensato allora a come incoraggiarla, riflettendo su cosa mi facesse stare bene da piccola. Così, anche se non era totalmente vero, ho iniziato ad affermare il contrario: che la mia bimba assaggia tutto e che ama la frutta e la verdura proprio come mamma e papà. Sentirsi descritta così da me, che sono la sua mamma, è stata una leva per spronarla a mangiarne e farglielo credere. Un piccolo trucco che l’ha aiutata a sentirsi capace ed importante, oltre ad avvicinarsi a gusti nuovi.

3. Coinvolgere i bimbi in cucina e durante la spesa

Mia figlia, ad esempio, mangia con gran gusto le polpette di ricotta e spinaci da quando le faccio mescolare l’impasto. E vi dirò di più: me le chiede spesso! È per questo che non manca mai una busta di Spinaci Cubello Foglia Più Orogel nel mio freezer. I migliori. Quando le servo in tavola, poi, aggiungo sempre che quelle buonissime polpette le ha fatte tutte lei ed è bellissimo vederla sorridere, orgogliosa di fronte al papà, ed affamata!

4. Piatti a misura di bambino

Per me sono state una bella scoperta le Polpettine Tricolore Orogel che, con il loro mix di colori e la varietà di ingredienti (dalle patate alla quinoa, dai fagiolini ai semi di zucca e di girasole), hanno contribuito a rendere più facile e divertente l’approccio della mia piccolina a nuovi sapori. Soprattutto quelli di alcune verdure che, diversamente, difficilmente sarebbero arrivati sulla mia tavola.

5. Giocando, tutto diventa più buono!

Sono del parere che ogni sapore nuovo vada inserito gradualmente, magari mescolandolo con altri alimenti che già piacciono ai bambini: allora cosa c’è di meglio, per distogliere l’attenzione dalla verdura, che organizzare una sorta di “caccia al tesoro” dentro al loro piatto? Ad esempio, in un primo di fusilli posso nascondere qualche penna e magari aggiungere qualche pezzetto di zucca (ottime per sapore e super comode da usare quelle a cubetti di Orogel) nel classico sughetto al pomodoro. Con l’obiettivo di portare a termine il gioco, così indaffarati a cercare i loro “tesori”, sarà più facile per i nostri piccoli mangiare con più entusiasmo. Anche le temutissime verdure!

6. Preparare dolci a base di verdura

A quale bimbo non piacciono i dolci? Credo proprio a pochissimi. Allora via libera a profumatissime e soffici torte di carote, a golosissimi biscotti di zucca, ciambelle di piselli (il risultato è perfetto anche usando quelli surgelati), cheesecake di patate…e chi più ne ha più ne metta!

7. Si mangia quello che è stato cucinato

Quando un bimbo rifiuta un piatto, non è necessario presentargli sempre un’alternativa. Sembra un’affermazione scontata ma, da quando sono mamma, è uno degli errori che faccio più spesso. Mi rendo conto che, pur di vederla mangiare, tendo a offrirle una seconda scelta e questo è sbagliato: è il modo migliore per allontanarla da ciò che non ama particolarmente o crede non le piaccia. È più un problema mio e, ora che ne sono consapevole, ci sto lavorando.

8. Avere un buon tempismo

Presentare verdure crude e croccanti prima dei pasti, quando i nostri figli hanno tanta fame, aiuta a farne consumare di più. E senza placare il loro appetito. Non ci credevo ma funziona sempre!

9. Mangiare a casa di amici e a scuola

Vi sarete resi conto che quando i nostri bimbi pranzano a scuola o a casa degli amichetti, spesso mangiano con trasporto pietanze che a casa non si sarebbero nemmeno mai sognati di assaggiare. Vedere altri bambini che gustano un piatto di verdura, spesso li incoraggia ad emularli. Così finalmente possono assaggiarla senza la pressione di noi genitori e, magari, rivalutarla!

10. Vivere ogni pasto con serenità

L’ultimo suggerimento è uno dei più difficili da mettere in pratica. E io ne so qualcosa. Dopo aver cucinato e messo tutti seduti a tavola, lasciamo bruciare per bene le nostre apprensioni ed aspettative nel fondo del tegame. Non portano a nulla. Condividiamo il pasto con la nostra famiglia, chiacchieriamo, mangiamo. Godiamoci il momento. È il modo più efficace per insegnare ai nostri figli il valore di quello che hanno nel piatto e, ancora più importante, la fortuna di poterlo condividere con la propria famiglia.

In collaborazione con Buongiornomamma
Buongiorno Mamma
Ciao! Mi chiamo Gloria Comandini, romagnola come la piadina con lo squacquerone, e mamma di un concentrato di allegria e dolcezza di 4 anni. Nel 2016, quando mia figlia ha iniziato a dormire un briciolo di più, ho pensato di inventarmi uno spazio tutto mio sul web e così è nato il blog buongiornomamma.it
Amo scrivere delle innumerevoli paranoie di noi genitori e farne meme, condividere riflessioni e parlare dei prodotti che amo. Sempre con un pizzico di ironia e leggerezza perché non saprei fare altrimenti. Sono una persona fortunata perché ho molto di più di quello che mi sono mai sognata da piccola. Tutto il mio mondo può essere stretto in un abbraccio e ricambiare i miei baci. Sarò felice se vorrai seguirmi e conoscermi meglio, post dopo post. E allora non mi resta altro che dirti: Buongiorno Mamma e buona lettura!
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