Colesterolo e dieta: impariamo a distinguere quello buono e quello cattivo

Colesterolo e dieta: impariamo a distinguere quello buono e quello cattivo

Il colesterolo è una molecola indispensabile per l’uomo, perché è la sostanza base per la sintesi di diversi ormoni. Allora perché si parla sempre di colesterolo nella dieta, distinguendone uno “buono” da uno dannoso per la salute?

È importante sapere che il colesterolo viene trasportato nel sangue da due tipi di proteine: le LDL e le HDL. Quello legato alle proteine LDL è il cosiddetto colesterolo “cattivo”, perché tende a depositarsi sulle pareti delle arterie dando origine a placche arteriosclerotiche. Quello legato alle HDL invece non ha questa caratteristica, pertanto viene considerato un buon colesterolo nella dieta alimentare.

Il colesterolo totale che si misura nel sangue è la somma dei due tipi ma, data la loro diversità come fattore di rischio, è importante anche conoscerne la ripartizione. Se il colesterolo HDL è particolarmente alto, anche un valore di colesterolo totale marginalmente elevato può non rappresentare un pericolo.

Colesterolo e dieta mediterranea

La dieta mediterranea, noi lo sappiamo bene, incide positivamente sui livelli di colesterolo nel sangue. Pertanto verdure, cereali, legumi, pesce e carne magra, fibre e il giusto condimento rappresentano un'arma molto efficace per difendersi dall'ipercolesterolemia.

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