Assemblea di fine anno: i risultati di Orogel Fresco
13 dicembre 2016

Assemblea di fine anno:
i risultati di Orogel Fresco

Tradizionale appuntamento con l'assemble annuale dei soci di Orogel Fresco: un 2016 positivo con il +0,2%.

Facce distese e sorridenti e nessuna polemica sono state la conferma di questa premessa che attesta come i principi della cooperazione rappresentino, ad ogni buon conto, il sistema migliore per attraversare anche momenti di crisi economica e di settore. Basta un rapido sguardo ai numeri per trovare prova della bontà dell’operato della cooperativa che quest’anno ha raggiunto un fatturato di 12.083.000 euro contro i 12.055.000 dell’esercizio precedente, segnando così un +0,2% e questo nonostante una sensibile riduzione dei prodotti conferiti.

“Quest’anno – ha commentato davanti all’assemblea il Direttore Generale di Orogel, Giancarlo Foschi – è stato molto importante per noi perché ha segnato il passaggio da Orogel Fresco all’Organizzazione di Produttori Orogel Coop, cosa che ha favorito la sinergia tra fresco e surgelato. A riprova che la strada intrapresa è stata quella giusta possiamo citare l’esempio dello stabilimento di Gatteo dove lo stoccaggio del fresco è stato dismesso a favore della calibrazione e lavorazione delle patate per il surgelato. Da tempo sosteniamo che la strada per ottenere sempre migliori risultati passi da una riduzione dei costi e, se vogliamo guardare al futuro con ottimismo, non possiamo che continuare in questa stessa direzione con impegno e determinazione. Per quanto riguarda il comparto surgelati, al quale molti di voi conferiscono prodotti, rileviamo che la criticità del settore non ha avuto ripercussioni sul nostro Gruppo che, anche quest’anno, è cresciuto in maniera sensibile. Perché se da un lato è vero che la crisi si fa sentire, lo è altrettanto che gli italiani sono disponibili a provare prodotti nuovi e di qualità. E se noi possiamo lavorare sull’innovazione, niente possiamo fare sulla qualità: quella dipende da voi. Qualità e sicurezza si fanno in campagna. Solo continuando a puntare su questa spasmodica cura anche dei più piccoli dettagli possiamo confidare nel fatto che il consumatore continuerà ad essere soddisfatto del nostro prodotto e a sceglierlo nel banco frigo”.

I principi enunciati dal Direttore Generale del Gruppo sono stati quindi ribaditi con forza, a margine dell’assemblea, da Realdo Mastini, Presidente di Orogel Fresco: “Dopo un’estate abbastanza buona (nonostante alcune grandinate) sia come produzione che come listino possiamo dirci soddisfatti. Sul fronte delle politiche a favore dei soci, abbiamo anche notato che le strategie adottate hanno favorito nuovi investimenti. Per il 2017 l’opportunità principale viene dal bando del Piano di Sviluppo Regionale, che dovrebbe uscire a gennaio. All’ingresso dell’assemblea abbiamo consegnato ai soci il modulo di adesione e, già dai prossimi giorni sarà possibile ottenere chiarimenti e spiegazioni in merito presso i nostri uffici. Si tratta di un’opportunità davvero importante perché favorisce gli investimenti anche per attrezzature e capannoni”. In tema di novità di offerta, grande soddisfazione sta dando l’adesione ad Opera, realtà attiva nel settore della pericoltura che conta 18 cooperative associate. “Dal prossimo anno, o al più tardi dal 2018 – prosegue Mastini – saremo pronti anche con la produzione di kiwi a polpa gialla e delle susine nera della varietà Black Glamour”.

Soddisfazione per i risultati ottenuti con l’adesione ad Opera è stata manifestata anche dal Direttore di Orogel Fresco, Mauro Battistini: “Operazioni come questa sono fondamentali per affrontare un mercato sempre più competitivo. Il principio della sinergia e della collaborazione è oggi più che mai di primaria importanza per presentarsi anche in contesti internazionali”.

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