Mangiare Sano

Come preparare il piatto unico perfetto

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* Per seguire un’alimentazione corretta ed equilibrata è necessario dosare gli alimenti nelle giuste proporzioni. Ogni ingrediente racchiude al suo interno importanti nutrimenti per il corretto fabbisogno giornaliero.
* Il piatto unico come metodo efficace per bilanciare i nutrimenti: poche semplici regole per un piano alimentare “home made”.
* Spunti e ricette per mettere in tavola le giuste proporzioni.

Che cosa si intende per un’alimentazione sana?

Per avere uno stile di vita sano, oltre che calibrare il consumo di alcuni alimenti, è indispensabile garantire al proprio corpo l’assunzione di tutte le proprietà nutritive di cui necessita.
Variare il più possibile le scelte alimentari, permette quindi di garantire il fabbisogno giornaliero di sostanze protettive e importanti per l’organismo. Ma non è sempre facile consumare alimenti che contengono nel giusto quantitativo:

- proteine: favoriscono lo sviluppo muscolare ed è anche per questo che rappresentano uno dei tre macronutrienti fondamentali.
- carboidrati: sono ottimi alleati della digestione, oltre che un’importante fonte di energia.
- fibre: per un corretto funzionamento delle vie intestinali.
- minerali: fondamentali perchè consentono al nostro corpo di trasformare i macronutrienti in energia.
- vitamine: garantiscono il rinnovo cellulare e sono essenziali per lo svolgimento di diverse funzioni.

Il piatto unico: protagonista delle diete alimentari

È proprio da questa difficoltà che è nata l’esigenza di poter individuare il “giusto equilibrio” tra gli ingredienti. E per farlo in maniera semplice ed autonoma, è stato sufficiente studiare la struttura del piatto e le dosi.
In concreto, possiamo dire che ognuno dei nostri pasti dovrebbe essere sempre composto da tre elementi, rispettivamente in queste proporzioni:

* Per due terzi da alimenti di origine vegetale. Fanno parte di questa categoria non solamente le verdure e la frutta, ma anche tutte le varietà di cereali, sia raffinati che integrali. Cereali significa quindi riso, pasta, farro, quinoa, orzo, mais, patate ma anche pane! Il motivo è semplice: cereali e ortaggi ci permettono di ingerire generose quantità di nutrienti, incluse fibre solubili e insolubili; i cereali integrali inoltre ci offrono amidi a lento rilascio, proteine, sali minerali, vitamine e composti funzionali (come ad esempio i BetaGlucani dell'orzo). 

* Per l’ultimo terzo, invece, prediligiamo cibi di natura proteica. Appartengono a questo gruppo sicuramente qualsiasi tipo di carne e pesce, ma anche uova, legumi e latticini. Anche in questo caso, è molto importante variare la fonte proteica alternando i diversi alimenti. Sono numerosissime anche le alternative vegetariane o vegane, per chi ha deciso di eliminare dalla propria alimentazione tutti gli alimenti di origine animale. Per citarne alcuni esempi: la soia, il tofu e gli edamame sono ottime fonti di proteine plant based.

Idee per un piatto unico equilibrato

Le combinazioni per un piatto unico di successo sono davvero tantissime. Basta rispettare l’unica semplice regola delle proporzioni e dare libero sfogo agli abbinamenti creativi.
Ti proponiamo due proposte bilanciate e sfiziose: una completamente di origine vegetale e una con una dose proteica animale. 


🌱 RISO VENERE CON BROCCOLI E SOIA EDAMAME, un esempio di piatto unico completamente vegetale. Per realizzare questa ricetta ti serviranno: 80 g di riso Venere + 150 g di Soia Edamame + 200 g di Broccoli. In questo caso, la dose proteica deriva in parte dal riso venere e in parte dalla soia edamame, mentre i broccoli costituiscono la parte vegetale. Per un tocco più deciso e saporito, aggiungi la salsa di soia come condimento.


🍤 QUINOA, SALMONE E CAVOLINI DI BRUXELLES, per un piatto unico completo e colorato, grazie alla presenza della proteina di origine animale. Sono necessari 80 g di quinoa + 150 g di salmone + 200 g di Cavolini di Bruxelles. In questo caso la parte proteica è il salmone più le proteine della quinoa, mentre la parte vegetale sono i cavoletti di Bruxelles e la quinoa. Per realizzare una variante con la carne, è sufficiente sostituire il salmone con del petto di pollo. 
 

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