Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di alimentazione funzionale, un approccio che mette al centro il rapporto tra ciò che mangiamo e il benessere dell'organismo. Non si tratta di una dieta specifica o di una moda alimentare, ma di un modo di scegliere gli alimenti privilegiando quelli che, oltre a nutrire, possono contribuire al mantenimento della salute.
Ma cos'è l'alimentazione funzionale? Quali sono gli alimenti funzionali e perché vengono considerati alleati del benessere? Scopriamo insieme le caratteristiche di questo approccio alimentare e come applicarlo nella vita quotidiana.
Quando si parla di alimentazione funzionale è importante distinguere tra due concetti spesso utilizzati come sinonimi ma che indicano realtà diverse: alimentazione funzionale e alimenti funzionali.
L'alimentazione funzionale è un approccio nutrizionale che punta a costruire una dieta varia ed equilibrata, scegliendo alimenti che possano apportare benefici aggiuntivi all'organismo oltre al semplice valore nutritivo.
Gli alimenti funzionali, invece, sono i singoli cibi che contengono sostanze bioattive in grado di contribuire positivamente a specifiche funzioni fisiologiche.
Il concetto nasce in Giappone negli anni Ottanta, quando si iniziò a studiare il ruolo degli alimenti nella promozione della salute. In Europa una definizione condivisa è stata elaborata nel 1998 durante il Consensus Meeting organizzato da ILSI Europe a Madrid, secondo cui un alimento può essere considerato funzionale quando dimostra effetti benefici su una o più funzioni dell'organismo, oltre ai normali effetti nutrizionali.
In pratica, l'obiettivo della nutrizione funzionale è utilizzare il cibo come parte di uno stile di vita orientato al benessere complessivo.
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Gli alimenti funzionali sono cibi che, grazie alla presenza naturale o aggiunta di particolari componenti bioattivi, possono offrire benefici specifici per la salute.
Tra le sostanze più frequentemente associate ai cibi funzionali troviamo:
Questi elementi sono naturalmente presenti in molti alimenti della dieta mediterranea e contribuiscono a sostenere diverse funzioni dell'organismo, dalla salute intestinale al mantenimento delle difese immunitarie.
È importante sottolineare che un alimento funzionale non sostituisce una dieta equilibrata, ma ne rappresenta una componente utile e complementare.
Gli alimenti funzionali possono essere suddivisi in diverse categorie in base alle caratteristiche e ai benefici associati.
Sono alimenti che contribuiscono al normale funzionamento di specifiche attività dell'organismo.
Un esempio è rappresentato dall'avena, naturalmente ricca di beta-glucani, fibre che possono contribuire al mantenimento di normali livelli di colesterolo nel sangue.
Alcuni alimenti contengono componenti che, all'interno di uno stile di vita sano, possono contribuire alla riduzione di fattori di rischio associati a determinate patologie.
Un esempio è il pesce azzurro, fonte di omega-3, nutrienti associati alla salute cardiovascolare.
Si tratta di prodotti ai quali vengono aggiunti nutrienti o sostanze bioattive per migliorarne il profilo nutrizionale.
Rientrano in questa categoria, ad esempio, alcuni yogurt arricchiti con probiotici o bevande fortificate con vitamine e minerali.
Tante idee per provare l'alimentazione funzionale
Molti alimenti funzionali fanno già parte delle nostre abitudini alimentari quotidiane.
Broccoli, spinaci, cavoli, carote e zucca sono ricchi di vitamine, fibre e composti antiossidanti. Il loro consumo regolare contribuisce ad aumentare l'apporto di micronutrienti e sostanze protettive. La surgelazione rapida effettuata poco dopo la raccolta consente inoltre di preservare gran parte delle vitamine e dei composti bioattivi naturalmente presenti nelle verdure, offrendo un'alternativa pratica per consumarle durante tutto l'anno.
Mirtilli, more, lamponi e fragole sono particolarmente apprezzati per il contenuto di polifenoli e antiossidanti.
Anche la frutta surgelata può rappresentare una soluzione utile per mantenere disponibile una fonte di nutrienti e composti bioattivi in ogni stagione.
Ceci, lenticchie, fagioli e piselli sono fonti preziose di fibre e proteine vegetali. Inserirli regolarmente nella dieta contribuisce a migliorare la qualità complessiva dell'alimentazione.
Farro, avena, orzo e riso integrale apportano fibre che favoriscono il senso di sazietà e contribuiscono al benessere intestinale.
Yogurt e kefir contengono fermenti che possono supportare l'equilibrio della flora batterica intestinale.
Elemento centrale della dieta mediterranea, apporta grassi monoinsaturi e composti antiossidanti.
Sgombro, sardine e alici rappresentano una delle principali fonti alimentari di omega-3.
Ricco di polifenoli, è spesso associato a un'elevata capacità antiossidante.
Gli alleati per un'alimentazione funzionale
I termini alimenti funzionali e nutraceutici vengono spesso utilizzati insieme, ma indicano concetti differenti.
L'alimento funzionale è un vero e proprio cibo consumato nella sua forma naturale o minimamente trasformata.
Il nutraceutico è invece una sostanza bioattiva estratta o concentrata da una matrice alimentare e utilizzata per finalità specifiche.
Diverso ancora è l'integratore alimentare, una formulazione che contiene nutrienti o sostanze concentrate e che viene assunta in dosi definite.
In sintesi:
Seguire un'alimentazione ricca di alimenti funzionali può contribuire al benessere generale dell'organismo.
Fibre, legumi, cereali integrali e alimenti fermentati favoriscono l'equilibrio del microbiota intestinale.
Frutta e verdura apportano vitamine, minerali e composti antiossidanti utili all'organismo.
Pesce azzurro, olio extravergine d'oliva e cereali integrali sono elementi tipici di un modello alimentare associato alla salute del cuore.
Polifenoli, carotenoidi e vitamine contribuiscono a contrastare lo stress ossidativo causato dai radicali liberi.
Applicare i principi dell'alimentazione funzionale non significa seguire regole rigide o eliminare determinati cibi.
Un approccio pratico consiste nel costruire pasti vari e colorati, includendo ogni giorno alimenti appartenenti a diverse categorie vegetali.
Alcuni suggerimenti utili sono:
L'alimentazione funzionale non sostituisce una dieta equilibrata: ne rappresenta piuttosto un'evoluzione consapevole, orientata a valorizzare il ruolo del cibo nel benessere quotidiano.
Scopri i benefici degli alimenti
Un alimento funzionale è un cibo consumato normalmente all'interno della dieta, mentre un integratore è una formulazione concentrata di nutrienti o sostanze bioattive assunta in quantità specifiche.
Molti benefici associati agli alimenti funzionali sono supportati da evidenze scientifiche. Tuttavia, gli effetti dipendono dal contesto generale della dieta e dallo stile di vita complessivo.
Verdure, legumi, cereali integrali, olio extravergine d'oliva, pesce azzurro e frutta rappresentano alcuni degli alimenti funzionali più caratteristici della dieta mediterranea.
Non esiste una frequenza unica valida per tutti. L'indicazione generale è inserirli regolarmente all'interno di una dieta varia ed equilibrata, alternando le diverse fonti alimentari.
Nell’ambito della misura PNRR “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo”, Orogel ha ottenuto l’approvazione del progetto denominato “Programma di sviluppo per la logistica agroalimentare nell’ambito della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli”. In particolare il programma di sviluppo di Orogel, dal titolo “OROGEL – logistica interna e sostenibile” è finalizzato alla realizzazione di una nuova cella frigorifera automatizzata con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale e proseguire verso la digitalizzazione. Per ulteriori informazioni, cliccare qui.

“MAC - Maculatura bruna del pero: approfondimenti su agenti causali, tecniche innovative di prevenzione e contenimento alla luce dei cambiamenti climatici” è un progetto realizzato nell’ambito Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 – Tipo di operazione Mis. 16.1.01 – Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: “produttività e sostenibilità dell'agricoltura” - Focus Area 4B.
Costo Complessivo del Progetto: € 379799,62
Contributo concesso € 341.819,66
Domanda n. 5150379 – Capofila: OI PERA
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale
ORODATA è un progetto realizzato nell’ambito del CoPSR 2023-2027 - Tipo di intervento SRG08 “Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell'innovazione” – settore ortofrutticolo. Il progetto è finanziato dal FEASR 2023-2027 – Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.
Costo totale: 399.865,00 €
Contributo concesso: € 279.905,50
Domanda n. 5938668 – Beneficiario: Orogel Società Cooperativa
Agricola
Obiettivi Generali Il progetto "Implementazione della piattaforma gestionale nativa BigData di Orogel Soc. Coop. agricola per una filiera ortofrutticola più sostenibile e trasparente - ORODATA" ha l'obiettivo di promuovere la transizione digitale e sostenibile della filiera ortofrutticola della Soc. Coop. Orogel attraverso l'implementazione di una piattaforma gestionale avanzata.
Per informazioni su eventi e risultati del progetto si rimanda
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