Mangiare Sano

Proprietà dei cereali: quanti consumarne ogni giorno?

  • Le proprietà dei cereali li rendono un pilastro della dieta mediterranea: energia, fibre, vitamine e minerali essenziali.
  • Non tutti i cereali sono uguali: integrali, senza glutine, proteici o a basso indice glicemico hanno effetti diversi sull’organismo.
  • La quantità ideale dipende da età, stile di vita e fabbisogno energetico. In media 3 porzioni al giorno, meglio se integrali.
  • Dai cereali per la colazione alle zuppe di cereali e verdure, ecco come distribuirli durante la giornata con idee equilibrate e gustose.
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I cereali rappresentano una delle principali fonti di carboidrati complessi della nostra alimentazione. Sono il carburante quotidiano del nostro organismo: forniscono energia a lento rilascio, fibre utili per la regolarità intestinale e micronutrienti preziosi. Le proprietà dei cereali cambiano in base al tipo scelto e al grado di raffinazione. I cereali integrali, ad esempio, conservano tutte le parti del chicco e risultano più ricchi di fibre rispetto a quelli raffinati. Se inseriti con equilibrio in una dieta varia e bilanciata, possono essere consumati senza paura di ingrassare: è sempre l’eccesso calorico complessivo a incidere sul peso, non il singolo alimento.

Proprietà dei cereali e benefici: cosa sono e a cosa servono?

Le proprietà dei cereali includono un buon apporto di carboidrati complessi, vitamine del gruppo B, ferro e fibre. Inserirli nella propria dieta significa sostenere l’energia durante la giornata, favorire il senso di sazietà e prendersi cura della salute intestinale.

Come evidenzia il Consiglio europeo di informazione sull’alimentazione (EUFIC), scegliere cereali integrali può significare aumentare l’apporto di fibra e nutrienti¹. I benefici dei cereali si esprimono soprattutto quando vengono consumati nella loro versione meno raffinata.

I cereali più usati e i loro benefici

Ma quali sono i cereali e dove possiamo trovarli? Ecco una pratica lista dei più noti:

  • Grano: base di pane e pasta, ricco di carboidrati complessi.
  • Farro: è un carboidrato, non una proteina, ma contiene anche una quota proteica interessante.
  • Orzo: utile per la regolarità intestinale grazie alle fibre.
  • Avena: tra i cereali per la colazione più completi, aiuta il controllo glicemico.
  • Riso: facilmente digeribile; tra i cereali senza glutine più diffusi.
  • Mais: naturalmente privo di glutine.

Esiste tra questi un cereale che impatta meno sull’accumulo di massa grassa? Come abbiamo anticipato, nessuno di questi alimenti è da demonizzare. Se consumati nella giusta quantità, sotto consiglio di uno specialista dell’alimentazione o dopo una corretta informazione,è possibile inserirli nella propria dieta e godere dei loro benefici.

Cereali e celiachia: quali consumare

Quando si parla di celiachia, la scelta dei cereali diventa un tema centrale. La celiachia è una patologia autoimmune che richiede l’eliminazione totale del glutine, una proteina presente in alcuni cereali. Per questo motivo è fondamentale distinguere con precisione tra cereali vietati e cereali permessi. Secondo quanto indicato da AIC – Associazione Italiana Celiachia², i cereali che contengono glutine e che quindi devono essere esclusi dalla dieta sono:

Cereali vietati (contengono glutine)

  • Frumento (grano) e tutte le sue varietà
  • Farro (incluso monococco/enkir e spelta)
  • Orzo
  • Segale
  • Triticale (ibrido tra grano e segale)
  • Grano Khorasan (Kamut®)
  • Bulgur
  • Cracked grano
  • Couscous (tradizionale, a base di semola di grano duro)
  • Seitan (derivato dal glutine del frumento)
  • Tabulè (a base di bulgur)
  • Frik (grano verde egiziano)
  • Greunkern

Anche l’avena merita attenzione: è naturalmente priva di glutine, ma può essere contaminata durante i processi produttivi. Deve quindi riportare in etichetta la dicitura “senza glutine”.

Cereali permessi (naturalmente senza glutine)

Sempre secondo AIC³, i cereali e pseudocereali che possono essere consumati da chi soffre di celiachia sono:

  • Riso
  • Mais
  • Grano saraceno
  • Miglio
  • Quinoa
  • Amaranto
  • Sorgo
  • Teff
  • Fonio
  • Avena certificata senza glutine

È importante ricordare che, nel caso di farine o semole, anche se derivanti da cereali naturalmente privi di glutine, è sempre necessario verificare la dicitura “senza glutine” in etichetta per evitare contaminazioni. Eliminare il glutine non significa rinunciare ai benefici dei cereali. Con le alternative corrette è possibile costruire pasti completi, equilibrati e nutrienti, come una zuppa di legumi e cereali a base di riso o quinoa, oppure una zuppa di cereali e verdure con miglio o grano saraceno.

Cereali e diabete

Quando si parla di diabete, la strategia non è eliminare i cereali, ma scegliere quelli più adatti e inserirli nelle corrette quantità all’interno di un’alimentazione equilibrata. Quale cereale non alza la glicemia? Nessuno in senso assoluto. Tuttavia, i cereali integrali e a basso indice glicemico aiutano a contenere i picchi glicemici grazie alla presenza di fibre, che rallentano l’assorbimento degli zuccheri.

In un regime alimentare bilanciato, circa il 50% dell’energia quotidiana dovrebbe provenire dai carboidrati. In questo senso è preferibile orientarsi su orzo, avena, farro, quinoa e grano saraceno, privilegiando le versioni integrali, e inserirli sempre in pasti completi con proteine e verdure.

Al contrario, è opportuno limitare alimenti come riso soffiato e mais in scatola, oltre a moderare il consumo di riso bianco, pane bianco e patate, soprattutto se consumati da soli e non all’interno di un pasto bilanciato. L’equilibrio complessivo del piatto resta sempre il fattore decisivo.

Come dividere i cereali durante la giornata, le porzioni consigliate

Per chi non soffre di patologie o intolleranze, le proprietà dei cereali si esprimono al meglio quando vengono distribuiti correttamente nell’arco della giornata. In media si consigliano 3 porzioni al giorno, variando tra pane, pasta, riso o altri cereali, meglio se integrali. La quantità precisa dipende da età, attività fisica e obiettivi personali.

Quante volte al giorno mangiare cereali? Anche a ogni pasto principale, purché bilanciati con proteine e verdure. Come abbiamo visto, infatti, i cereali non fanno ingrassare se inseriti in modo equilibrato. Anzi, l’abbinamento con alcuni alimenti come i legumi migliora il profilo proteico del pasto. Una zuppa di legumi e cereali o una zuppa di cereali e verdure rappresentano piatti completi, sazianti e nutrizionalmente bilanciati.

Ricette per ogni momento della giornata

Colazione

Tra i cereali per la colazione, l’avena è una scelta interessante per sazietà e controllo glicemico. Può essere utilizzata nel porridge oppure sotto forma di fiocchi. Sono valide alternative anche farro e riso soffiato, oltre alla crusca che, sebbene non sia un cereale, è il sottoprodotto della macinazione di cereali come grano, avena, riso o farro. Si tratta dell’involucro fibroso esterno del chicco, estremamente ricco di fibre insolubili, prezioso per sostenere la regolarità intestinale.

Merenda

I cereali possono essere consumati anche a merenda: barrette a base di cereali integrali, torte casalinghe con farine integrali, biscotti oppure aggiunti allo yogurt per uno spuntino più completo. L’importante è scegliere prodotti con pochi zuccheri aggiunti.

Pranzo o cena

I cereali si prestano a moltissime ricette. Sono ingredienti versatili, adatti a ogni stagione e capaci di trasformarsi in piatti caldi e avvolgenti o preparazioni più leggere. Ecco due idee dal nostro ricettario:

In conclusione, le proprietà dei cereali li rendono alleati preziosi della nostra alimentazione quotidiana. Che si tratti di cereali integrali, senza glutine o a basso indice glicemico, la differenza la fa sempre la scelta consapevole e l’equilibrio nel piatto. Inseriti nelle giuste quantità e abbinati a proteine e verdure, i cereali contribuiscono a costruire pasti completi, nutrienti e adatti a ogni momento della giornata. Perché mangiare bene non significa rinunciare, ma imparare a scegliere con attenzione e varietà.

NOTE 

¹ Per saperne di più leggi l'approfondimento sui cereali integrali di EUFIC - https://www.eufic.org/it/cosa-ce-nel-cibo/articolo/cereali-integrali-qa 

²-³ Leggi i prontuari sui cereali vietati e quelli permessi realizzati da AIC Associazione Italiana Celiachia

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