Se ci chiedessero quale fosse un buon piatto salutare da portare in tavola, subito la nostra mente penserebbe a una pentola fumante di minestrone di verdure. Durante la stagione fredda è l’alleato perfetto, un porto sicuro per seguire un regime alimentare sano e di qualità. D’estate il condimento ideale per insalate di riso o bowl ricche di legumi e cereali. Quello che ci vuole dopo giorni di stravizi culinari per rimettersi in riga, ma anche un comfort food quando si ha voglia di un piatto caldo e leggero alla fine di una lunga giornata di lavoro.
Appartengono tutte alla nostra tradizione culinaria, ma spesso capita di confonderne i nomi. Invece, minestrone, zuppa e vellutata indicano dei piatti profondamente diversi, sia nella modalità in cui gli ingredienti vengono elaborati sia nella loro presentazione.
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Vediamo ora come fare il minestrone. Non esiste una sola ricetta: questo perché le verdure cambiano ogni stagione e vi sono tipicità territoriali e tradizioni culinarie che giocano un ruolo importante. Esistono, piuttosto, tante possibilità e gusti diversi a seconda del luogo e del periodo dell’anno in cui ci si trova. Meraviglioso, vero?
Per un minestrone invernale, per esempio, non possono mancare in pentola cavolo nero, zucca, broccoli, verdure in foglia come spinaci e bietole e le patate. Per ottenere un minestrone veramente gustoso, è consigliabile scegliere verdure molto fresche, eliminando le parti dure e tagliando gli ortaggi in pezzetti abbastanza regolari.
Per ottenere il massimo beneficio l’ideale è puntare su vegetali di stagione di diverso colore. In tal senso, gli esperti evidenziano che maggiore è la varietà, meglio è. Questo perché ai vari pigmenti sono associate vitamine e sali che permettono alla pianta di assumere quella determinata sfumatura.
Per esempio, le verdure di colore viola sono ricchi di sali minerali, vitamina C e antocianine, un gruppo di flavonoidi. L’arancione indica, invece, un’alta concentrazione di carotenoidi, tra cui il betacarotene, fondamentale per la salute della vista e della pelle. I vegetali di colore verde, come spinaci, cicoria e bietola, assicurano acido folico e vitamine. Ancora, i vegetali di colore bianco come i finocchi, il cavolfiore, il cavolo e la cipolla sono ricchi di flavonoidi, potassio e polifenoli.
Insomma, ogni colore è una fonte incredibile di preziosi nutrienti fondamentale per il nostro benessere. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, un consumo adeguato di frutta e verdura in tutti i suoi colori cambierebbe la mappa mondiale delle malattie. In conclusione, più il minestrone è colorato, meglio è: non solo ci salva dalla monotonia, ma aggiunge gusto e benessere al nostro pasto.
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Oltre alle verdure, per un minestrone a regola d’arte gioca un ruolo importante anche la cottura. Un minestrone che si rispetti parte sempre da soffritto di sedano, carote e cipolle. Su questa base si va poi ad aggiungere il resto degli ingredienti, allungando il tutto con acqua. Il minestrone deve cuocere in pentola per almeno 35-40 minuti, finché le verdure non avranno rilasciato tutto il loro sapore e non saranno diventate tenere.
Per rendere il minestrone un piatto ancora più completo, oltre alle verdure è possibile aggiungere anche altri ingredienti. Per esempio:
Via libera pure a spezie ed erbe aromatiche come curcuma, curry, peperoncino, zenzero, rosmarino, timo e basilico. Una spolverata vivacizzerà il minestrone senza dover ricorrere ad aggiunte di sale, il cui consumo, evidenziano i nutrizionisti, va limitato il più possibile.
Una delle regole per la buona riuscita di un minestrone di verdure è rifuggire dalla fretta: il minestrone è l’elogio della lentezza. Ma, si sa, non sempre abbiamo a disposizione troppo tempo per lunghe preparazioni in cucina. In questi casi, si può ricorrere alla pentola a pressione. Con questa tipologia di cottura non solo si possono ridurre i tempi di preparazione, ma si rendono più saporite le verdure, che, grazie al vapore, mantengono al meglio tutte le proprietà. È sufficiente:
Ricette con il minestrone
Qualora avanzasse qualche mestolo di minestrone, questo si può conservare per un paio di giorni in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico. In alternativa, le verdure per minestrone possono prendere nuova forma attraverso qualche trucchetto e ricetta creativa.
Si possono, per esempio, realizzare delle gustosissime crocchette di verdure al forno. Basta aggiungere al minestrone avanzato 60 g di farina di ceci, amalgamando finchè il composto non assume una consistenza piuttosto densa. A questo punto, si uniscono timo o maggiorana e si regola di sale e pepe. Si passa poi alla preparazione delle polpette, da disporre su una teglia rivestita di carta da forno. Si spennellano con un po' di olio e s’informa a 200°C per circa un quarto d'ora. Et voilà!
Un’alternativa antispreco pratica e gustosa è rappresentata dalle tartine di verdure. In questo caso è sufficiente scolare bene le verdure per minestrone rimaste e mescolarle con del tonno in scatola. Il composto ricavato si spalma su alcune fette di pane tostato: un’idea accattivante per un antipasto o un aperitivo sfizioso.
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Nell’ambito della misura PNRR “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo”, Orogel ha ottenuto l’approvazione del progetto denominato “Programma di sviluppo per la logistica agroalimentare nell’ambito della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli”. In particolare il programma di sviluppo di Orogel, dal titolo “OROGEL – logistica interna e sostenibile” è finalizzato alla realizzazione di una nuova cella frigorifera automatizzata con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale e proseguire verso la digitalizzazione. Per ulteriori informazioni, cliccare qui.

“MAC - Maculatura bruna del pero: approfondimenti su agenti causali, tecniche innovative di prevenzione e contenimento alla luce dei cambiamenti climatici” è un progetto realizzato nell’ambito Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 – Tipo di operazione Mis. 16.1.01 – Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: “produttività e sostenibilità dell'agricoltura” - Focus Area 4B.
Costo Complessivo del Progetto: € 379799,62
Contributo concesso € 341.819,66
Domanda n. 5150379 – Capofila: OI PERA
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale
ORODATA è un progetto realizzato nell’ambito del CoPSR 2023-2027 - Tipo di intervento SRG08 “Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell'innovazione” – settore ortofrutticolo. Il progetto è finanziato dal FEASR 2023-2027 – Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.
Costo totale: 399.865,00 €
Contributo concesso: € 279.905,50
Domanda n. 5938668 – Beneficiario: Orogel Società Cooperativa Agricola
Obiettivi Generali Il progetto "Implementazione della piattaforma gestionale nativa BigData di Orogel Soc. Coop. agricola per una filiera ortofrutticola più sostenibile e trasparente - ORODATA" ha l'obiettivo di promuovere la transizione digitale e sostenibile della filiera ortofrutticola della Soc. Coop. Orogel attraverso l'implementazione di una piattaforma gestionale avanzata.
Per informazioni su eventi e risultati del progetto si rimanda al
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