Come far mangiare le verdure ai bambini

Polpettine, Mini Burger, vellutate: sono tante le strategie per abituare i bimbi al sapore delle verdure.

Ho amiche che hanno bambini che mangiano da sempre qualsiasi cosa. E attenzione, non sono cuoche provette, ma semplicemente donne che hanno sempre mangiato bene o che hanno avuto molta fortuna. Io non sono mai stata troppo attenta a quello che mangiavo e non sono stata nemmeno particolarmente fortunata per quanto riguarda i gusti delle mie figlie. Entrambe sono piuttosto abitudinarie e se mangiano qualcosa di diverso lo mangiano a scuola, dove “la cuoca è brava” e cucina molto bene, ma a casa è davvero sempre complicato far loro assaggiare gusti diversi.

Io però so che ci sono alimenti che per quando non mi piacciano o mi piacciano meno, sono indispensabili nella dieta sana di un bambino in primis, per questo cerco sempre di proporgliele anche a costo di grandi fatiche. Sto parlando per esempio delle verdure. Riuscire a far mangiare le verdure alle mie bambine è un’impresa abbastanza epica. Lavinia ancora ancora a scuola mangia quello che le viene dato, fosse anche solo per non dover dire no, alla sua amata cuoca. Ma Ludovica si preoccupa poco della forma, ma più della sostanza, quindi se una cosa non la vuole, non la mangia.

E io non posso nemmeno pensare di fare vellutate di zucca (che adorano) ogni sera, perché poi il rischio è che vada a noia e sarebbe un problema, visto appunto che è una delle poche portate a base di verdura che non fanno storie a mangiare.

I Mini Burger di Verdura

In questi giorni ho deciso di sperimentare qualcosa di nuovo, pur consapevole dei miei limiti in cucina. Ho proposto alle bambine, che all’hamburger non dicono mai di no, i Mini Burger di Verdure Orogel preparati con ben il 60% di verdure: un cuore morbido e saporito, arricchito da mozzarella tutta italiana, ricoperto da una gustosa e croccante panatura. Ho pensato, se mangiano l’hamburger, senza sapere davvero cosa sia la carne, e dicono di no alle verdure, a prescindere, se io propongo le verdure come un hamburger, dovrebbe funzionare, no? Si preparano facilmente: basta avere un forno ventilato dove cuocerli per 10 minuti oppure usare una padella antiaderente nella quale si cuociono per circa 8 minuti. Ingredienti di prima qualità: zucchine, carote, spinaci, piselli, mais, patate, pomodori semi-dry, farina di frumento, farina di mais, olio di semi di girasole, acqua, albume d’uovo fresco pastorizzato, mozzarella di latte italiano, sale, fibra di carota, erba cipollina, lievito di birra, paprica, curcuma.

Minestrone: prova superata!

Mentre le bambine si divoravano i nuovi hamburger, io preparavo un buonissimo minestrone caldo, che mi ha rimesso al mondo dopo i giorni di influenza. È bastato mettere il contenuto della busta in acqua bollente e riportare a ebollizione. Dopo 20 minuti era pronto da servire a tavola, magari con l’aggiunta di un filo d’olio e di una spruzzata di parmigiano. Il Buon Minestrone Orogel racchiude tutto il meglio della natura in un piatto appetitoso e facile da preparare: ben 16 verdure coltivate con cura, lavorate e surgelate con l’esperienza Orogel per garantirne tutta la bontà naturale. Le 16 verdure con cui è preparato il Buon Minestrone Orogel coprono i 5 colori della salute: una fonte varia e preziosa di fibre, Vitamina A e tanti principi nutritivi utili per l’organismo. Senza aglio e senza glutine.

E mentre io lo mangiavo, Ludovica e Lavinia mi osservavano facendo domande…

- Cos’é?

- Buon Minestrone Orogel

- E cosa c’è dentro?

- Patate, pomodori, fagioli borlotti, carote, piselli, zucchine, sedano, fagiolini, spinaci, porro, cavolo cappuccio viola, cavolo verza, cavolfiore, scarola, zucca, erbe aromatiche.

- È buono mamma?

- Moltissimo

- Posso assaggiarlo?

Ho sorriso. Che il miglior modo di far mangiare le verdure alle mie bambine sia mangiarle io e dare il buon esempio?

In collaborazione con
Mamma dal primo sguardo

Mamma dal primo sguardo
Equilibrista, multitasking, organizzata. Grintosa e divertente. Sensibile e intollerante. Nervosa e nevrotica. Scrivo di pancia e di cuore. Mamma blogger ma non solo: Moda. Lifestyle. Travel. Ma non chiedetemi ricette, perché in cucina sono negata.
Però si può sempre migliorare e cambiare, no? E allora ho accettato la sfida di Orogel e mi sono messa ai fornelli per voi. E se ce la faccio io, potete farcela tutte!
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