
Il babaganoush è un piatto delizioso che arriva da lontano. Questa crema di melanzane libanese è amata in tutto il mondo, a tal punto da essersi guadagnata il titolo di “caviale di melanzane”. Del resto, il babaganoush è un vero e proprio viaggio tra i sapori del Medioriente, con la sua consistenza vellutata e il suo gusto ricco. Un punto di forza? La versatilità. Questa crema di melanzane è, infatti, capace di conquistare palati diversi grazie alle tantissime combinazioni con altri piatti e ingredienti.
Il babaganoush è tradizionalmente servito come entrée, ma si adatta a tante altre occasioni: dall’aperitivo al brunch domenicale, da una merenda esotica a un picnic in famiglia.
Il modo migliore per gustare questa salsa fredda è abbinata alla pita, un pane piatto lievitato tipico della Grecia e dell'area mediorientale. In alternativa, si può optare per fette di pane comune.
Naturalmente vegano e gluten free, il babaganoush sa unire tradizione antica e grande modernità. Può essere, infatti, una perfetta salsa in cui immergere verdure crude come carote, finocchi e sedano per regalarsi un aperitivo sfizioso e, al contempo salutare.
Il nome babaganoush deriva dall’unione delle parole arabe baba e ghannouj e letteralmente significa “papà viziato”. Secondo la leggenda, il babaganoush di melanzane fu creato per un padre che, privo di denti, poteva mangiare solo alimenti ridotti in crema. Da qui il nome inventato dalla figlia.
L’antica origine del babaganoush di melanzane sembra sia collocata nella regione del Levante, che comprende Libano, Siria, Giordania e Palestina. Ogni Paese ha la sua variante, ma gli ingredienti di base rimangono gli stessi.
La ricetta del babaganoush è facile, richiede circa mezz'ora tra preparazione e cottura ed è alla portata di tutti. Non serve, insomma, essere chef provetti per concedersi e portare in tavola questa prelibatezza. Scopriamo, allora, come preparare la crema di melanzane libanese.
Per ottenere una consistenza vellutata, è consigliabile aggiungere alla crema dell’olio extravergine d’oliva. Una volta pronta, la si mescola con un cucchiaino e la si lascia riposare in frigorifero fino al momento di servire.
L’ingrediente principale del babaganoush e della sua ricetta originale sono le melanzane, una verdura importata anticamente dal Medioriente e così affezionata alla bella stagione da crescere sotto il sole a non meno di 12°C.
La bontà del babaganoush sta anche e soprattutto qui. Del resto, le melanzane sono ricche di vitamine del gruppo B e C, di potassio e di fibre solubili e aiutano a tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue. Come evidenziato in un precedente articolo, sono inoltre molto utili per regolarizzare l’intestino, mentre in passato venivano consumate soprattutto per le sue proprietà depurative.
Le virtù delle melanzane si esaltano nel babaganoush, una crema in grado di coniugare gusto e benessere. È anche una fonte di proteine vegetali, grazie all’utilizzo della tahini (crema di semi di sesamo), che inoltre è ricca di calcio e ferro.
Nell’ambito della misura PNRR “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo”, Orogel ha ottenuto l’approvazione del progetto denominato “Programma di sviluppo per la logistica agroalimentare nell’ambito della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli”. In particolare il programma di sviluppo di Orogel, dal titolo “OROGEL – logistica interna e sostenibile” è finalizzato alla realizzazione di una nuova cella frigorifera automatizzata con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale e proseguire verso la digitalizzazione. Per ulteriori informazioni, cliccare qui.

“MAC - Maculatura bruna del pero: approfondimenti su agenti causali, tecniche innovative di prevenzione e contenimento alla luce dei cambiamenti climatici” è un progetto realizzato nell’ambito Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 – Tipo di operazione Mis. 16.1.01 – Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: “produttività e sostenibilità dell'agricoltura” - Focus Area 4B.
Costo Complessivo del Progetto: € 379799,62
Contributo concesso € 341.819,66
Domanda n. 5150379 – Capofila: OI PERA
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale
ORODATA è un progetto realizzato nell’ambito del CoPSR 2023-2027 - Tipo di intervento SRG08 “Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell'innovazione” – settore ortofrutticolo. Il progetto è finanziato dal FEASR 2023-2027 – Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.
Costo totale: 399.865,00 €
Contributo concesso: € 279.905,50
Domanda n. 5938668 – Beneficiario: Orogel Società Cooperativa Agricola
Obiettivi Generali Il progetto "Implementazione della piattaforma gestionale nativa BigData di Orogel Soc. Coop. agricola per una filiera ortofrutticola più sostenibile e trasparente - ORODATA" ha l'obiettivo di promuovere la transizione digitale e sostenibile della filiera ortofrutticola della Soc. Coop. Orogel attraverso l'implementazione di una piattaforma gestionale avanzata.
Per informazioni su eventi e risultati del progetto si rimanda al
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