
Il cavolo riccio è una vera rockstar della cucina, è infatti una delle verdure più fotografate, cercate e ordinate degli ultimi anni.
Presente nei menù di ristoranti, bistrot, locali healthy e catering, il cavolo riccio, o kale, ha smesso di essere una moda e si è consolidato come ingrediente di tendenza stabile. Il motivo è semplice: il kale funziona visivamente, ha un sapore deciso e si presta a decine di utilizzi diversi in cucina, dal piatto caldo alla preparazione fredda.
Sapere come cucinare il cavolo riccio in modo efficiente è la chiave per inserirlo con successo nel menù. Il kale ha foglie coriacee che richiedono un trattamento diverso rispetto alle verdure a foglia tenera: tempi di cottura più lunghi se saltato, o una sbollentatura preliminare per ammorbidirlo prima di ripassarlo in padella.
Con il prodotto fresco, la prima operazione è eliminare la costola centrale, dura e fibrosa, tenendo solo la parte fogliare. Con il cavolo riccio surgelato, invece, questo passaggio è già fatto: il prodotto arriva pronto all'uso, pulito e porzionato. In una cucina professionale significa meno scarti, meno tempo e una resa prevedibile su ogni copertura.
Passiamo alla cottura del cavolo riccio: in padella a fuoco alto con olio, aglio e un pizzico di sale bastano 6-8 minuti per ottenere una base semplice e saporita. Per preparazioni più morbide, una sbollentatura di 3-4 minuti, prima di ripassare in padella, ammorbidisce le foglie senza perdere struttura.
La versione più semplice è anche quella più utile in cucina: kale saltato in padella con aglio, olio EVO e peperoncino. Replicabile in pochi minuti, standardizzabile e adatto a molteplici impieghi durante il servizio.
Il cavolo riccio è adatto anche come contorno. Il kale ripassato in padella si abbina a secondi di carne, pesce e piatti vegetariani. La sua nota amarognola bilancia preparazioni ricche o grasse, rendendolo un completamento efficace nel piatto.
Il Kale croccante sbriciolato su zuppe, come farcitura in torte rustiche o rollatine di pesce diventa invece un elemento di carattere capace di alzare la percezione del piatto. Il cavolo riccio è quindi perfetto per chi vuole differenziare l'offerta senza complicare il lavoro in cucina.
Il Kale è perfetto anche nei piatti freddi per buffet e catering. Il cavolo riccio crudo, quando massaggiato con olio e sale, perde la sua durezza e acquista una consistenza piacevole. Reggendo bene nel tempo senza appassire, è ideale per linee self-service e preparazioni anticipate.
Vediamo adesso qualche ricetta specifica a base di cavolo riccio.
Le chips di cavolo riccio sono forse l'utilizzo con il miglior rapporto sforzo/impatto: foglie condite con olio e sale, passate in forno a 160°C per 12-15 minuti. Il risultato è un elemento croccante che funziona come snack, come garnish o come sfiziosità da aperitivo. Basso costo di produzione, alta riconoscibilità nel piatto.
Noi ti suggeriamo le ricette dei nostri chef, pensate per essere pronte all'uso nella cucina professionale, standardizzabili, con ingredienti accessibili e tempi di preparazione contenuti.
Tra le nostre migliori proposte: la bruschetta con cavolo kale, perfetta per aperitivi e antipasti; la torta rustica con cavolo riccio kale e salsiccia di Cinta Senese, ideale per menù da trattoria o bistrot; e la zuppa di pane, cavolo riccio kale e semi di zucca tostati, firmata dai nostri chef per chi cerca ispirazione di livello.
Per i primi piatti, invece, gli gnocchetti di patate con pesto di cavolo riccio kale, mandorle e pecorino sono una proposta creativa e di impatto. Mentre la rollatina di merluzzo al cavolo riccio kale con carote e riduzione di aceto balsamico dimostra quanto il cavolo riccio riesca a fare la differenza anche nei secondi di pesce più elaborati.
Nell’ambito della misura PNRR “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo”, Orogel ha ottenuto l’approvazione del progetto denominato “Programma di sviluppo per la logistica agroalimentare nell’ambito della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli”. In particolare il programma di sviluppo di Orogel, dal titolo “OROGEL – logistica interna e sostenibile” è finalizzato alla realizzazione di una nuova cella frigorifera automatizzata con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale e proseguire verso la digitalizzazione. Per ulteriori informazioni, cliccare qui.

“MAC - Maculatura bruna del pero: approfondimenti su agenti causali, tecniche innovative di prevenzione e contenimento alla luce dei cambiamenti climatici” è un progetto realizzato nell’ambito Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 – Tipo di operazione Mis. 16.1.01 – Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: “produttività e sostenibilità dell'agricoltura” - Focus Area 4B.
Costo Complessivo del Progetto: € 379799,62
Contributo concesso € 341.819,66
Domanda n. 5150379 – Capofila: OI PERA
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale
ORODATA è un progetto realizzato nell’ambito del CoPSR 2023-2027 - Tipo di intervento SRG08 “Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell'innovazione” – settore ortofrutticolo. Il progetto è finanziato dal FEASR 2023-2027 – Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.
Costo totale: 399.865,00 €
Contributo concesso: € 279.905,50
Domanda n. 5938668 – Beneficiario: Orogel Società Cooperativa Agricola
Obiettivi Generali Il progetto "Implementazione della piattaforma gestionale nativa BigData di Orogel Soc. Coop. agricola per una filiera ortofrutticola più sostenibile e trasparente - ORODATA" ha l'obiettivo di promuovere la transizione digitale e sostenibile della filiera ortofrutticola della Soc. Coop. Orogel attraverso l'implementazione di una piattaforma gestionale avanzata.
Per informazioni su eventi e risultati del progetto si rimanda al
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