Sicurezza e gestione del rischio in stabilimento
A tu per tu con Andrea Nanni
"La sicurezza non si limita a rispettare norme e standard internazionali: è un processo dinamico che parte dalla ricerca e finisce nel comportamento di ogni singolo operatore". Andrea Nanni, Responsabile Gestione Certificazioni ed Assicurazione Qualità Orogel, lo sa bene: per garantire l'assenza di glutine serve una visione d'insieme che unisca tecnologia e affidabilità.
Mentre molti vedono solo il prodotto finito, Andrea si concentra sul "dietro le quinte" degli stabilimenti: tra giornate di produzione dedicate, analisi delle acque di risciacquo e la rigorosa gestione della cross contamination. “La formazione è un tassello fondamentale”, spiega Nanni, sottolineando come anche un gesto semplice, come togliersi il camice prima di una pausa, sia parte di un protocollo d'eccellenza volto a tutelare la salute di chi sceglie Orogel. Entriamo con lui nei laboratori e nelle linee produttive per scoprire come nasce la vera tracciabilità.
La sicurezza alimentare è un concetto complesso. Da dove inizia la gestione del rischio glutine in Orogel?
Inizia molto prima della produzione, già nella fase di Ricerca e Sviluppo con la creazione della ricetta. La fase cruciale riguarda l’analisi degli ingredienti che aggiungiamo alle nostre verdure. Chiediamo ai fornitori certificati di analisi che garantiscano il limite sotto i 20 ppm per evitare ogni tipo di cross contamination e effettuiamo test analitici interni ed esterni molto rigorosi sui prodotti finali.
Come viene organizzata la produzione in stabilimento per evitare contaminazioni crociate?
Adottiamo una pianificazione rigida. I prodotti "senza glutine" vengono lavorati in giornate dedicate, solitamente all'inizio del ciclo di lavorazione, fisicamente lontani dalle linee dove si producono alimenti come i nostri pastellati o panati, che contengono glutine. È una separazione temporale e spaziale fondamentale per mantenere l'integrità del prodotto.
Quali sono le procedure di pulizia e verifica che attuate tra una lavorazione e l'altra?
Dopo ogni lavorazione a rischio, eseguiamo piani di pulizia e sanificazione validati dal Controllo Qualità. Usiamo tamponi di superficie nei punti critici della linea e analizziamo anche l’ultima acqua di risciacquo per verificare l'assenza di tracce dell’allergene. Solo quando i test sono negativi la linea può ripartire.
Oltre alle macchine, c'è il fattore umano. In che modo il personale viene coinvolto in questo protocollo di sicurezza? La formazione è un tassello fondamentale. Gli operatori seguono procedure igieniche rigide, come togliersi camici e indumenti da lavoro prima di accedere alle aree ristoro per evitare di portare contaminanti dall'esterno. Inoltre, effettuiamo audit interni periodici: verifichiamo costantemente che ogni operatore conosca e rispetti le procedure. La sicurezza, in Orogel, è un impegno collettivo.
Nell’ambito della misura PNRR “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo”, Orogel ha ottenuto l’approvazione del progetto denominato “Programma di sviluppo per la logistica agroalimentare nell’ambito della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli”. In particolare il programma di sviluppo di Orogel, dal titolo “OROGEL – logistica interna e sostenibile” è finalizzato alla realizzazione di una nuova cella frigorifera automatizzata con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale e proseguire verso la digitalizzazione. Per ulteriori informazioni, cliccare qui.

“MAC - Maculatura bruna del pero: approfondimenti su agenti causali, tecniche innovative di prevenzione e contenimento alla luce dei cambiamenti climatici” è un progetto realizzato nell’ambito Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 – Tipo di operazione Mis. 16.1.01 – Gruppi operativi del partenariato europeo per l’innovazione: “produttività e sostenibilità dell'agricoltura” - Focus Area 4B.
Costo Complessivo del Progetto: € 379799,62
Contributo concesso € 341.819,66
Domanda n. 5150379 – Capofila: OI PERA
Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale
ORODATA è un progetto realizzato nell’ambito del CoPSR 2023-2027 - Tipo di intervento SRG08 “Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell'innovazione” – settore ortofrutticolo. Il progetto è finanziato dal FEASR 2023-2027 – Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.
Costo totale: 399.865,00 €
Contributo concesso: € 279.905,50
Domanda n. 5938668 – Beneficiario: Orogel Società Cooperativa Agricola
Obiettivi Generali Il progetto "Implementazione della piattaforma gestionale nativa BigData di Orogel Soc. Coop. agricola per una filiera ortofrutticola più sostenibile e trasparente - ORODATA" ha l'obiettivo di promuovere la transizione digitale e sostenibile della filiera ortofrutticola della Soc. Coop. Orogel attraverso l'implementazione di una piattaforma gestionale avanzata.
Per informazioni su eventi e risultati del progetto si rimanda al
sito web

Orogel Società Cooperativa Agricola
Sede Legale Via Dismano, 2830 47522 Cesena (FC) - Italy
Numero Verde 800 286660P.I. 00800010407
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