19 giugno 2017

Assemblea dei soci

I soci fanno il bilancio del primo semestre dell'anno. All’ordine del giorno, quest’anno in particolare, due risultati importanti, il primo dei quali è stato l’ampliamento dello stabilimento di Longiano.

Innanzitutto dobbiamo dire che siamo veramente soddisfatti del nostro bilancio – spiega il presidente di Orogel Fresco, Realdo Mastini – il listino di quest’anno è stato infatti molto positivo. Ciò premesso, siamo fieri di poter annunciare che siamo partiti con un progetto importante avviato già alcuni anni fa sotto la presidenza di Maldini: la costruzione di un nuovo capannone, di 3.800 metri, a Longiano, dove andremo a costruire delle celle frigorifere. Grazie a questa importante opera riusciremo a dismettere l’uso di alcuni magazzini che non stiamo di fatto più usando, ad esempio quelli di Gatteo, Godo e Pievesestina.

Sul fronte dei soci, dopo alcuni anni di calo fisiologico, oggi registriamo un aumento degli iscritti alla nostra cooperativa: alcuni di essi provengono da realtà che hanno chiuso e che si sono uniti a noi e in questo modo siamo anche riusciti ad aumentare la nostra produzione. Continuiamo quindi la nostra battaglia per la crescita: l’avere dato corso al progetto del magazzino di Longiano, del resto, indica che ci crediamo e che proprio per questo abbiamo bisogno di stimolare l’ingresso di nuovi soci.”

L’altro motivo di grande soddisfazione espresso durante l’assemblea riguarda il consorzio, di recente creazione, Opera, che rappresenta ad oggi il 27% di tutta la pericoltura italiana e che raggiunge 46 paesi del mondo. Il Consorzio, che è nato proprio per il volere dei nostri soci, che hanno dato un forte impulso alla sua creazione conferma che si è trattato di una scelta giusta poiché oggi registriamo i suoi primi risultati e sono davvero soddisfacenti. Una soluzione analoga, forse, potrebbe essere adottata anche sul kiwi che, esattamente come la pera, è un prodotto che si presta ad essere aggregato più facilmente.”

Al momento –­ spiega Mauro Battistini, direttore commerciale di Orogel Fresco ­– stiamo facendo la rendicontazione della campagna scorsa, quella invernale. Complessivamente una produzione inferiore per quanto riguarda kiwi e pere. Tuttavia, per quanto concerne il kiwi, abbiamo potuto approcciare i mercati italiani e stranieri con un prodotto di elevata qualità, cosa che chi permesso di portare a casa dei risultati molto interessanti per la campagna agricola, che è certamente una delle migliori degli ultimi anni. Lo stesso vale per la divisione bio, che ha raggiunto risultati eccezionali. Un piccolo neo lo abbiamo sulle mele, dove solo per le Fuji abbiamo ottenuto buoni risultati.

Buoni i risultati raggiunti dai cachi normali, ma molto buoni, per la varietà Rocco Brillante: un prodotto che va sul mercato in una versione più ‘dura’ rispetto al classico, che può essere consumato a fette e che non ha proprietà astringenti. Per quanto riguarda i prodotti di completamento, arance e limoni bio, dobbiamo dire che stanno dando i loro ‘frutti’, soprattutto per quanto riguarda la continuità della presenza nelle grandi catene di distribuzione. Il mondo pere, oggi, rappresenta il 30% dei volumi della produzione ed è un elemento molto importante che ci aiuta a gestire bene l’attività di tutto lo stabilimento. Sommando pere e kiwi, quindi, oggi raggiungiamo il 50% della produzione del periodo invernale. Complessivamente devo dire che i risultati che abbiamo ottenuto, anche attraverso sforzi importanti, ci consentono di guardare con ottimismo al prossimo futuro.

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