Come mai così tante persone soffrono di intolleranze alimentari?
Quella delle intolleranze alimentari sembra una vera e propria epidemia. Le intolleranze ci sono sempre state, ma quelle vere sono pochissime: sono l'intolleranza al lattosio, il favismo causato dalle fave, la fenilchetonuria per l'incapacità di metabolizzare l'aminoacido fenilalanina, più rara quella alle proteine del latte.
Invece, improvvisamente, dopo diagnosi che hanno più a che fare con la magia che con la medicina, viene fuori che tutti quelli che si sottopongono alla prova sono allergici al latte, al frumento, all'olio di oliva, ai pomodori, alle patate e via dicendo. Il punto fondamentale è che i test che usano le fialette contenenti l'alimento da indagare e che devono essere semplicemente tenute in mano, non hanno alcun fondamento scientifico. L'intolleranza ad un certo alimento dipende da un difetto metabolico che impedisce o limita la digestione di certi principi nutritivi, quindi come può essere valutata se l'alimento in questione non entra neanche in contatto con il nostro organismo?


